CAMBIAMENTI COMPORTAMENTALI PER NON FARSI SCOPRIRE
Il comportamento di chi inizia a fare uso di droghe o alcool inizialmente non dà adito a preoccupazioni nelle persone che gli sono vicine e che gli vogliono bene. Durante le prime settimane, infatti, l'individuo è convinto che si tratti solo di un'esperienza temporanea e che smetter subito: si vuole illudere non toccherà anche a lui/lei diventare tossicodipendente o alcolista. Solo successivamente, infatti, tossicodipendenza e alcolismo cominceranno a far parte della sua vita e la sua personalità inizierà a subire dei cambiamenti.
Il tossicodipendente, o l'alcolista, inizierò è ad avere sbalzi d'umore e/o di comunicazione molto ben individuabili: non darà più importanza alla propria immagine, lo sguardo sarà perso, non sarà più interessato a ciò che li circonda, manifesterà un atteggiamento di ostilità nei confronti delle persone più care.
Lo scopo di tali atteggiamenti è quello di non "farsi scoprire", si sa di fare qualcosa di sbagliato e non lo si vuole far sapere agli altri. Per mantenere questo segreto, non rimane che chiudersi sempre più in se stessi.
Una persona che fa uso di droghe o alcool ha sbalzi d'umore molto veloci, può passare repentinamente da uno stato d'iperattività ed euforia a uno stato di depressione o abulia. I suoi occhi sono lucidi, quasi spiritati. Parla in continuazione e in moltissimi casi ha labbra e lingua molto pallidi. Muove la bocca in continuazione, come se stesse masticando anche se non ha nulla in bocca.
I consumatori di droghe o alcool, solitamente smettono di mangiare regolarmente, scelgono pochissimi cibi e non dormono la notte, salvo cadere in un sonno profondo dopo alcune notti passate insonni: è ciò che accade quando arriva il "down" della droga.
Il mondo di queste persone comincia a riempirsi di bugie, che ormai rappresentano l'illusione o lo strumento perché nessuno sappia cosa sta accadendo. Si abbandonano gli amici, si prova meno interesse per le attività abituali e, gradatamente, ci si allontana dall'ambito familiare: le scuse possono essere tantissime "sono stanco", "dite sempre le solite cose che non mi interessano", "sto attraversando un periodo in cui ho bisogno di stare solo", "ho litigato con la ragazza".
Se l'individuo frequenta la scuola, la sua applicazione verso lo studio diminuisce, comincia a saltare le lezioni e il profitto diventa scarso.
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